La Biobanca del Bambino Gesù

L'ospedale è impegnato nella raccolta, per finalità di ricerca, di materiale biologico, legato in particolare a malattie rare e complesse
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Una Biobanca di ricerca (BdR) è un'organizzazione senza fini di lucro che, nel rispetto dei diritti dei partecipanti e secondo comprovati standard qualitativi a garanzia della completa tracciabilità delle attività, gestisce la raccolta, il processamento, la conservazione e la distribuzione di materiale biologico e i relativi dati associati. I campioni biologici conservati possono essere di diversa natura (cellule, tessuti, acidi nucleici, liquidi biologici e altro) e sono sempre corredati da un pannello di dati (clinici, scientifici, epidemiologici, genetici, familiari, stili di vita e altro) del partecipante (paziente o soggetto sano), archiviati nel pieno rispetto degli aspetti etici, legali, sociali e della privacy.

I campioni conservati nelle BdR hanno un valore inestimabile e contribuiscono a traslare la medicina convenzionale nella medicina di precisione, predittiva e preventiva.

Il servizio svolto da una Biobanca di ricerca assume quindi una valenza pubblica, considerando che i pazienti, le loro famiglie e l'intera società sono i primi beneficiari delle nuove indagini diagnostiche e delle terapie innovative che possono essere progettate e sviluppate mediante l'impiego dei campioni conservati.

Negli anni successivi alla sua classificazione a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, avvenuta nel 1985, l'Ospedale Bambino Gesù si è impegnato nella raccolta, per finalità di ricerca, di materiale biologico, con particolare riguardo a quello campionato dai pazienti affetti da malattie rare e complesse, genetiche e orfane di diagnosi e alle patologie onco-ematologiche.

Attualmente, nei Laboratori del Polo di Ricerca del Bambino Gesù di San Paolo fuori le Mura, sono conservati oltre 300.000 campioni (cellule, tessuti, acidi nucleici, liquidi biologici), relativi anche a collezioni storiche di materiale biologico raccolto nell'ambito di progetti di ricerca, la cui distribuzione è in continuo aumento.

La Biobanca dell'Ospedale partecipa attivamente ai Working Group del nodo nazionale di BBMRI-ERIC (Biobanking and BioMolecular Resources Research Infrastructure - European Research Infrastructure Consortium), conformemente alla Partner Chart stilata con la suddetta infrastruttura europea, al fine di promuovere l'eccellenza scientifica, garantire l'interoperabilità e il rispetto dei requisiti etici e legali.

La Biobanca  è certificata secondo gli standard ISO 9001:2015 da parte dell'ente di certificazione accreditato Det Norske Veritas (DNV-GL) ed è regolamentata da criteri specifici per la valutazione delle richieste di conservazione e di impiego del materiale biologico e dei relativi dati, tenendo in considerazione la qualità dei progetti di ricerca che motivano le suddette richieste. Tali criteri non escludono parti terze interessate alle collezioni della BdR del Bambino Gesù, in un'ottica di collaborazione internazionale con le associazioni, le reti, gli enti di ricerca e i soggetti privati coinvolti in attività di medicina traslazionale e personalizzata.

Le richieste di conservazione o di impiego dei materiali biologici da parte dei ricercatori, sono valutate dal Comitato di Gestione della BdR, che si avvale del parere consultivo degli esperti del Bambino Gesù nella malattia oggetto dei progetti.  

I progetti di ricerca vengono approvati dal Comitato Etico dell'Ospedale, a garanzia della tutela dei diritti dei pazienti e dei ricercatori, in conformità alla disciplina deontologica ed etica, alla normativa nazionale e internazionale, agli insegnamenti del Magistero della Chiesa Cattolica e alle peculiari finalità dell'Ospedale. Tutti i campioni biologici – e i dati associati – conservati nella BdR sono associati ad un consenso informato dedicato, redatto in conformità con le normative riguardanti il trattamento dei dati (Regolamento Ue 2016/679). 

Scarica il modulo di richiesta di conservazione del campione

Scarica il modulo di richiesta di impiego del campione

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